VINO GRECO

Antico e magnifico

Con una storia antica quasi quanto il paese, la patria di Dioniso vi accoglie nella magia dei vigneti greci


Un dio allegro vaga per la Grecia da un capo all’altro, vendemmiando vini nati da varietà perse per secoli. I greci hanno amato il vino fin dall’antichità. Avevano persino un dio patrono del vino, Dioniso.

Alcune delle sue varietà di vitigni preferite vengono riportate in vita per congiungersi alla costellazione del vino moderno e tipicamente greco. In Grecia, il vino è sempre stato sulle tavole sia del lavoratore che del signore, un antidoto immediato alla stanchezza e al pessimismo. Questo stesso vino greco, ora riconosciuto a livello internazionale e sorprendentemente abbondante, è ancora oggi alla portata del più umile dei pasti quotidiani, la più grande delle celebrazioni e ogni altra occasione.



Vigneti attraverso la Grecia

È possibile visitare vigneti rinomati e partecipare all’inebriante vendemmia del vino greco in tutto il paese, da Florina e dalle montagne dello Zagori in Epiro alle colline a sud di Heraklion a Creta, a Limnos nel nord-est dell’Egeo.

Incontrate i piccoli produttori e percorrete insieme a loro le strade del vino. Il momento migliore per visitarle è settembre, quando potete contribuire alla vendemmia, scegliendo solo i migliori grappoli per garantire un’annata di qualità. Anche se le origini della vinificazione greca si perdono nella notte dei tempi, le singole varietà sono ancora in fase di riscoperta, prosperando in un cortile solitario da qualche parte in un villaggio sulle isole di Creta, Santorini, Karpathos o simili.

Essi sono stati recuperati, innestati su altri viticci, amorevolmente curati e hanno prodotto vini che vale la pena degustare. Vithiano, Vilana e Moschato Spinas sono alcuni esempi delle varietà che hanno contribuito a far comparire il nome di Creta sulla carta dei vini. Producono magnifici vini greci, fruttati e pieni di vitalità ma allo stesso tempo morbidi e dal carattere dolce. Vino leggero e croccante o pesante e secco, ognuno di essi condivide la capacità di ispirare pensieri e momenti maturi come il frutto da cui sono stati creati. C’è un vino per ogni occasione speciale: feste e festival tradizionali, battesimi e matrimoni. C’è uno scintillio nei bicchieri sollevati per i brindisi e una maturità sicura di sè in quelli degustati dagli intenditori più perspicaci.

Famose varietà greche

A molte è stata assegnata la prestigiosa classificazione DOP (Denominazione di Origine Protetta), tra le quali: Zitsa, Mantineia, Mavrodafne di Cefalonia e Patrasso, Santorini, Malvasia di Monemvasia, Moschato di Limnos, Naoussa, Nemea, Paros, Rapsani, Robola, ecc. A Santorini, potrete degustare uno splendido vino nato dai terreni vulcanici mentre nel nord della Grecia rimarrete impressionati dal duraturo retrogusto del corposo vino rosso o del bianco aromatico provenienti dalle zone di Drama, Imathia, Kilkis, Florina e Rhodopi.

Nel Peloponneso assaggerete i rossi fruttati di Nemea e i bianchi croccanti di Mantineia, nell’Epiro, il giocoso e naturalmente frizzante Zitsas, a Santorini l’Assyrtiko, mentre per il vino dolce passerete al Moschato di Limnos e Samos che sono bevande ideali dopo i pasti. Ordinate il vino greco chiamandolo per nome: Mavrotragano, Xinomavro, Agiorgitiko e Kotsifali per i rossi e Athiri, Moschofilero, Savvatiano e Roditis per i bianchi. Scoprite vini meravigliosi e deliziosi e portate a casa con voi la piacevole sensazione di ubriachezza che vi trasmettono.


E non dimenticate di provare la rinfrescante retsina, il tradizionale vino greco antico, proveniente dalle zone di Mesogeia in Attica (vicino all’aeroporto), dalla Beozia e da Evia. Sebbene ampiamente calunniato per quella che alcuni turisti definivano come somiglianza alla trementina, quando di ottima qualità si rivela l’accompagnamento perfetto per i piatti greci tradizionali. Solitamente ricavata dalle uve Savvatiano alle quali viene aggiunta la resina di pino in polvere, è quasi scomparsa dalle tavole greche con lo sviluppo dell’industria del vino negli ultimi due o tre decenni, ma recentemente è ritornata in auge.

Barili di vino