OLIMPO

DOVE GLI DEI REGNANO ANCORA

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Monte Olimpo, Stefani: dove Zeus sedeva in trono

La più alta montagna della Grecia, regno dei dodici dei antichi, saprà garantirti esperienze... divine!


Probabilmente hai sempre sognato di sederti sul trono di Zeus e avere tutta l’Ellade ai tuoi piedi. La montagna più alta e imponente della Grecia centrale, l’Olimpo, è un mondo a sé stante. Avrai molto da scoprire anche se deciderai di non raggiungerne la vetta: ameni e facili sentieri, angoli nascosti, alberi altissimi, splendidi fiori selvatici e aspre rocce, che compaiono e scompaiono fra le nuvole. Potrai esplorare le pendici dell’Olimpo in macchina o in mountain bike, ma le emozioni più grandi sono per quegli escursionisti che riescono a raggiungere i suoi spettacolari picchi.



Cosa fare sull’Olimpo


Mytikas, 2,917m più vicino al Paradiso
Solo uccelli (e aeroplani) si spingono oltre il Mytikas, il picco più alto dell’Olimpo. Questo e gli altri picchi leggermente più bassi del monte (Skolio, Stefani, Skala e Prophitis Ilias) formano una schiera di fitte cime montane spesso coperte dalle nuvole. Quando però queste si diradano, non esiste davvero luogo più emozionante di questa catena naturale di vette che si stagliano maestose contro il blu del cielo. Non a caso uno dei significati della parola Olympos è, dai tempi di Omero fino ad oggi, “splendente”.

Nel regno degli dei
Dice Omero della splendida reggia degli dei della Grecia antica: “L’Olimpo non fu mai sferzato dai venti o bagnato dalla pioggia, né vi è mai caduta la neve. Tersa vi regna una pace infinita e lo avvolge uno splendente candore.” (Odissea, VI, 41). Questo splendore ispira anche i suoi odierni scalatori. Con l’attrezzatura adatta (scarpe adeguate e un bastone) e grande determinazione, qualsiasi persona mediamente in forma può raggiungerne la vetta, con passo tranquillo ma sicuro, metro dopo metro.

Il Parco Nazionale e un ecosistema unico
Nel cuore dell’Olimpo, il più importante parco nazionale della Grecia, incontrerai un patrimonio naturale... divino! Torrenti e crinali, gole e altopiani, profonde grotte e macigni spettacolari non sono soltanto belli a vedersi: questo ecosistema unico ospita infatti più di 1.500 tipi di piante, decine di specie di animali selvatici e uccelli rari.

Salita in cima all’Olimpo
Il sentiero inizia a Prionia, a 1.100 metri sul livello del mare. Potrai arrivare fin qui in macchina, mentre in seguito dovrai fare affidamento solo sulle tue gambe. Qui c’è il sentiero E4, che passa da Titohoro e dalla gola Enipea. In tre ore raggiungerai il rifugio di Spilios Agapitos e in altre tre ore arriverai a Mytikas. Potrai anche scegliere di compiere la salita in più di una giornata.


Immagini del monte Olimpo



Perle nascoste dell’Olimpo


La gola Enipea: un viaggio nell’avventura
Comincia la salita dalla gola del fiume Enipeas, sopra il villaggio di Litohoro. Dopo quattro ore di camminata, giungerai al celebre monastero di Agios Dionysios, fondato verso la metà del XV secolo. Ammirandone la splendida volta ritroverai le forze necessarie a continuare la salita.

Tête-à-tête con Zeus
Secondo la mitologia lo Stefani (“corona”), il picco a forma di corona ospitava il trono di Zeus. Nella regione dell’Olimpo i miti non hanno mai smesso di esistere. Quando cala la sera, puoi scorgere un’ombra fuggitiva dalla forma umana, dal naso aquilino e i lunghi capelli. Qualcuno dice che si tratti proprio di Zeus…

La maratona del monte Olimpo 
La maratona dell’Olimpo riprende il percorso che gli antichi Greci compivano ogni anno in onore del loro venerato Zeus. La maratona comincia dal sito archeologico di Dion, ad appena 5 metri sul livello del mare, e raggiunge i 2.780 metri di quota, arrivando fino ai piedi del celebre “Trono di Zeus”.