PREVEZA

UN’ISOLA EPIROTA SULLA TERRAFERMA

Il mare blu profondo a Preveza

Atmosfera isolana, secoli di storia, cibo delizioso e più spiagge di quelle che tu possa mai immaginare


Situata alla bocca del golfo di Arta, Preveza è collegata all’Epiro e al resto del continente dal primo tunnel sottomarino della Grecia. Non appena esci dal tunnel, la città ti accoglie con un sorriso. Compresa fra due distese d’acqua, il mar Ionio e il golfo di Arta, Preveza ti incanterà con il suo splendido molo, il suo porticciolo turistico pieno di yacht, decine di ristoranti e bar-meze, con il suo centro pedonale e i suoi negozi alla moda. Appena fuori dalla città “incontrerai” Augusto, Antonio e Cleopatra presso l’antica Nikopolis. Inoltre in questo angolo dell’Epiro, da Preveza a Parga, ci sono circa 60 km di spiagge che aspettano di essere esplorate.

Cosa fare a Preveza


>

Scopri l’”isola” sulla terraferma
Giungendo a Preveza, avrai l’impressione di attraccare su un’isola, soprattutto se vi arriverai in nave. Compra una pannocchia grigliata lungo la strada e passeggia sulla spianata che costeggia il mare, dove caffè e ristoranti si mischiano a edifici neoclassici. Nel centro pedonale troverai ad ogni angolo qualcosa di sorprendente: librerie con tutte le più recenti uscite, sale da tè in stile bélle-epoque, tavolini all’aperto traboccanti di spuntini stuzzicanti, bar accoglienti, ristoranti e studi fotografici all’avanguardia. Preveza saprà sorprenderti con la sua grazia e la sua modernità.

Attrattive da tutte le epoche
Il tuo viaggio a Preveza ti regalerà splendidi scenari e attrazioni di rara bellezza. Fra i molti luoghi che ti affascineranno ci sono il Seitan Bazar, il Museo Archeologico, la torre dell’orologio con la sua meridiana, la chiesa di Aghios Haralambos con il suo altare scolpito nel legno, i dipinti religiosi del 1780 nella chiesa di Agios Athanasios e il castello di Pantokrator, fatto costruire nel 1807 da Alì Pasha per controllare l’accesso al golfo, con l’omonima cappella al suo interno.

Il grande sito dell’antica Nikopolis
Nel 31 a.C., in uno scontro navale presso la vicina Azio, Ottaviano, divenuto in seguito Augusto, vinse una cruciale battaglia contro gli eserciti alleati di Antonio e Cleopatra e fondò Nikopolis (“città della vittoria”) per commemorare il suo trionfo. Molto più tardi, l’imperatore Giustiniano ne consolidò le fortificazioni con la ricostruzione delle mura, che si ergono ancora oggi. In questo enorme sito archeologico camminerai fra i resti delle basiliche di V-VI secolo e molti altri monumenti ancora. Non dimenticare di visitare il Museo Archeologico, che ospita importanti reperti di tutte le epoche storiche della città.

Innumerevoli spiagge, innumerevoli scelte
Sessanta chilometri di spiagge sabbiose e di acque meravigliose ti aspettano, da Preveza fino a Parga: Loutsa, Valtos, Lychnos, Ammouthia, Lygia, Kastrosykia… la lista continua all’insegna di una tipica alternanza di luoghi isolati e del tutto incontaminati e spiagge organizzate con affollati beach bar.


Immagini di Preveza



Perle nascoste di Preveza


Un tocco di malinconia   
Kostas Karyotakis, il “poeta della tristezza” greco, pose fine alla sua vita proprio qui a Preveza. La sua casa è in Via Dardanelion e nell’omonima piazza si erge un suo busto.

Golfo di Arta: una splendida laguna
Considerata fra le lagune più importanti al mondo e sotto la protezione della conversione Ramsar. Nei sette principali laghi marini che formano il golfo di Arta sono state addirittura individuate circa 280 specie di uccelli.

La battaglia navale di Azio  
Presso Actium (oggi Aktio), all’entrata meridionale del golfo di Arta e di fronte a Preveza, si combatté una delle più importanti battaglie navali dell’antichità. La vittoria di Ottaviano, che assunse poi l’appellativo di Augusto, lo portò a diventare imperatore di Roma e l’uomo più potente del mondo allora conosciuto.

Il celebre avgotaraho e i sapori di Preveza
Preveza è un paradiso per gli amanti del pesce. Sardine grigliate, triglie e gamberetti sono le tipiche bontà locali, ma il vero orgoglio gastronomico del posto sono le uova di cefalo. Chiamate dalla gente del posto il “caviale del golfo di Arta”, vengono salate, essiccate e avvolte nella cera vergine.  Tagliate poi solitamente a fettine sottili, vengono servite con crostini di pane ed ouzo. Una vera bontà.