SERRES

UN CROGIOLO DI CULTURE E RELIGIONI NELLA GRECIA SETTENTRIONALE

Foresta di Lailias a Serres

Una storica città della Macedonia che sa come farti passare bene il tempo.


Benvenuto a Serres, la città della Grecia settentrionale che ha vissuto di tutto e che, come la fenice, è sempre risorta dalle sue ceneri dopo le molte catastrofi che nel corso dei secoli l’hanno colpita. Qual è il suo segreto? Lo scoprirai negli incantevoli boschi di Lailia, all’ombra degli alberi di Agii Anargyri. Lo assaporerai nei suoi deliziosi dolci e nell’aroma del suo ouzo. Lo imparerai dalla sua gente, che fa del divertimento e del gioco i protagonisti indiscussi di ogni notte. D’altra parte le donne di Serres sono note per la loro bellezza... Serres è così: ti promette una vacanza ricca di esperienze.



Cosa fare a Serres


Viaggio nella valle di Agii Anargyri
Questo splendido parco riempie Serres di colori e aria fresca. Ricco di cascate, ruscelli e grandi platani, il parco possiede anche un lago artificiale, ristoranti e caffè. E’ un luogo perfetto per passeggiare e fare picnic, specialmente durante la primavera e l’estate.

La collina di Koulas
Su questa collina ricoperta di pini che domina la città ti aspettano le rovine di un’acropoli bizantina un tempo molto imponente. Sali per ammirare la vista sul territorio circostante. Ammirerai anche la torre della fortezza occidentale, chiamata torre Oreste, un tempo parte delle mura interne. Un’incisione sulla prima pietra della struttura reca la data del 1350, epoca in cui sulla regione governava il re serbo Stefano.

La bellezza vergine di Lailia
Appena 25 chilometri a nord di Serres ti troverai immerso in una natura selvaggia, nel bosco di Lailia. 330 ettari di pini e faggi, che vanno da un’altitudine di 700 fino a 1.849 metri, dove si trova la vetta dallo strano nome Ali Baba. La foresta è un autentico paradiso, dove sono state individuate ben 514 specie di piante. E’ stata dichiarata “Monumento Naturale” e “Regione di speciale Bellezza Naturale”. Visita questa angolo di Macedonia e vi ritroverai te stesso.

Sci o après-ski?
Se ti piace sciare Serres è davvero la destinazione giusta: vi troverai ottime piste e molte attività a cui dedicarsi a sciata terminata. Nei vari bar, club, caffè, ristoranti, ouzeri e nei celebri locali dei souvlaki sentirai pulsare forte il cuore del divertimento.

Il “tempio della velocità”
Da’ gas e raggiungi il circuito di Serres, il più bello della Grecia e di tutti i Balcani! La sua pista è utilizzata per competizioni internazionali e può ospitare gare di Formula 3000 e rally. E’ anche possibile, a un prezzo modico, provare le proprie abilità ed esercitarsi nella guida delle proprie auto o delle proprie moto.

I bar del divertimento a Serres
Serres sa come divertirsi e i suoi abitanti sono molto espansivi, sempre pronti a far festa! Bar, club, caffè-bar, ristoranti, uzerì e i celebri suvlatzidika (i locali dei suvlaki) sparsi per tutti gli angoli del centro ti faranno calare al meglio nell’atmosfera cittadina. In questi luoghi sentirai battere il cuore della vita sociale del posto.


Immagini di Serres



Perle nascoste di Serres


I dolci di Serres
Sono ricoperti di zucchero e ricordano un tipo di dolce turco, ma hanno un sapore tutto loro. Sono chiamati akanes e il segreto della loro freschezza sta nel burro di capra e nell’acqua della foresta di Lailia. Assaggiarli è un’autentica esperienza dei sensi. Ricercali nelle più antiche pasticcerie di Serres.

Il monastero di Timios Prodromos
Questo storico monastero si erge 10 km a nord di Serres, nei pressi di una gola sul monte Menikios. Costruito nel XIII secolo, costituisce la principale attrattiva del distretto di Serres.

Monumenti turchi
Serres è stata un crocevia di culture e religioni. Non ascolterai più il muezzin richiamare dalla moschea i fedeli alla preghiera, ma potrai vedere ancora monumenti turchi in ottimo stato di conservazione. Risalgono all’epoca della dominazione turca, che qui terminò soltanto nel 1913. Due di questi monumenti sono moschee (Tsitsirli e Ahmet Pasha) e uno è lo splendido mercato Bezesteni, a cupola poggiante su sei colonne, che ospita il Museo Archeologico.